Una storia particolare

Qualche tempo fa, mentre camminavo per strada mi sono sentito pungere sul labbro inferiore. Ho cercato di togliere il fastidio senza però riuscirci, non capivo cosa potesse pungermi cosí insistentemente e, non avendo niente a portata di mano per specchiarmi, mi sono sbrigato a rincasare, con questa puntura di spillo, sottilissimo, che continuava a infastidirmi. Non era un pizzico continuo in realtà, lo avvertivo solo con determinati movimenti, come se fosse in qualche modo collegato al labbro superiore: se aprivo la bocca non sentivo nulla, ma se la richiudevo potevo sentirmi pungere e grattare. Arrivato a casa mi recai rapidamente in bagno, di fronte allo specchio, senza neanche darmi il tempo di levare il giaccone, giusto srotolare la sciarpa dal volto per riuscire finalmente a guardarmi.
Un attimo per abituare gli occhi alla luce artificiale dei led e nei baffi vidi una cosa nera, sottile sottile, come un pelo molto piú spesso incastrato tra la mia classica peluria castana. Provai a tirare questo “pelo”, che sembrava quasi di plastica, ma c’era una continua resistenza, come se ad ogni strattone questo corpo estraneo si agganciasse nuovamente. Alzando la testa e rigirando quella stranezza riuscii a vedere con gli occhi quello che avevo sentito con le dita, la parte inferiore era seghettata. C’erano dei piccoli uncini che la mantenevano saldamente ancorata ai miei baffi, niente di impossibile da togliere ovviamente, ma tirando semplicemente non sarei riuscito facilmente a liberarmi: dovevo districare con cura e attenzione. Operazione che eseguii diligentemente e, in poco piú di un minuto, finalmente mi ero liberato, mantenendo tra le dita una sottile realtà disgustosa.
Quella che stavo stringendo tra i polpastrelli era la zampetta di uno scarafaggio, impigliatasi chissà come sotto al mio naso! Non nascondo che la scoperta mi fece scappare un’imprecazione mentre, disgustato, scrollavo la sciarpa scura per vedere se c’erano le parti mancanti dell’insetto ma, nonostostante i miei affanni, non trovai nulla.
Scioccamente cercai di vedermi nel naso se per caso si fosse annidato uno scarafaggio in una narice e poi, tapino, avesse perduto una zampa tra la mia peluria ma, di nuovo, non cavai una blatta dal buco.
Forse nel cuscino era da ricercare la causa e la spiegazione di questo mistero, ma ancora fu un nulla di fatto.
Rovistai nei piatti, nei bicchieri, nei biscotti, nelle bottiglie, nei cappelli, nella barba, nel tubetto di dentifricio, nelle lenzuola, persino tra le mutande ed i calzini, ma di questo scarafaggio senza una zampa non c’era neanche l’ombra.
Anche adesso, nonostante sia andato a ritroso con la memoria, e poi fisicamente, su quel giorno, sulle cose fatte, i cibi mangiati, non riesco a trovare una spiegazione per questa insidiosa zampetta che un giorno mi sono ritrovato, all’improvviso, sotto il naso.

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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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77 Responses to Una storia particolare

  1. le hérisson ha detto:

    ecco dove è finita la zampetta di Zaak, lo scarafaggio zoppo che abita la spiaggia di Irassas !!

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  2. mollymelone17 ha detto:

    Grazie Ysi, mi hai disgustata per il resto della giornata è la cena della vigilia la passerò a cercare scarafaggi nel cibo. Buon Natale!

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  3. Pendolante ha detto:

    Mettiamola così: era peggio se avessi avuto tutto lo scarafaggio meno una zampa

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  4. E se invece fosse stato una Boisea trivittata?

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  5. Cose da V ha detto:

    Mi hai fatto ricordare quel film dove piccola peste alleva una famiglia di scarafaggi che poi libera a tavola e quelli finiscono nell’insalata e se non ricordo male anche su per il naso della matrigna o addirittura in bocca. Buon Natale a te e alla famiglia di scarafaggi che si annida in casa tua! (Comunque una vicenda davvero sensazionale!).

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  6. Annika ha detto:

    Povero scarafaggio, chissà quanto starà cercando la sua zampetta!

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  7. Judith ha detto:

    Mi hai ricordato quando una cimice si nascose tra gli spinaci ed io la sgranocchiai…un’esperienza mistica…

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  8. Tati ha detto:

    Magari è ancora su un albero, o un muretto, che litiga con un’altra bestia perché questa, ridendo e scherzando, gli ha staccato la zampa… che ti è volata addosso… no?

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  9. Paroledipolvereblog ha detto:

    Mistero

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