Confetti di piombo

Prendo il titolo dell’articolo da un commento in gioco del Custode perché fa molto Pulp Cthulhu. Dal titolo si dovrebbe capire che tutti i preparativi dei giorni scorsi sono servi a qualcosa. Ma forse è solo un inganno del…


Il Distruttore di Mondi – Piombo e acciaio

Le facce di chi seriamente è serio.

La sessione di gioco inizia spensierata, decidiamo di andare al porto perché sui giornali abbiamo letto di ulteriori scontri a fuoco tra varie fazioni criminali: si sospetta l’intromissione della Minaccia Gialla e avendo noi un conto in sospeso con l’enigmatico cinese che potrebbe essere dietro la sparizione della giovane e bella O’Neill, per noi la scelta è obbligata.
Le cose non vanno ovviamente bene sin da subito, perché come mettiamo il naso fuori dagli edifici della Golden Apple Foundation, veniamo inseguiti da un’automobile sospetta. Dopo un po’ gli inseguitori quasi si attaccano al paraurti della nostra auto e allora prendo in mano la situazione. Il mio personaggio, Edward T. Lake è sí un matto, ma è anche scriteriato. La cosa migliore da fare è una “inversione a U” in mezzo al traffico per seminare i brutti ceffi col volto coperto che ci stanno tallonando.

Quando le cose non vanno bene ma noi ci ridiamo sopra!

Insomma, con un paio di azioni ardite e spericolate riusciamo a seminare gli avversari, ci appostiamo in un vicoletto, questi ci superano e si mettono ad aspettare. La soluzione sembra semplice e scontata: armi in pugno aggiriamo questi criminali e facciamo un po’ di pulizia al porto, la Polizia di Boston ci sarà riconoscente.
Ovviamente nessuno aveva fatto i conti con Al “Bum Bum” Giordino, che se si chiama “Bum Bum” un motivo ci sarà no? Cosí tira fuori un candelotto di dinamite dall’automobile, ne accorcia la miccia, e la lancia contro i nostri nemici! Edward sale in macchina, pronto a partire non appena la dinamite verrà lanciata e qui arriva il disastro!
Il candelotto esplosivo sbatte contro le scale antincendio, ed esplode a metà strada tra noi e loro. L’onda d’urto sbalza il geniere contro l’automobile mentre Eddie decide di caricare i gangster con l’automobile, incurante dell’amico sul proprio cofano.
Il sottufficiale viene scagliato a terra, mentre l’ex agente federale urla esaltato promesse di morte e maledizioni di vario genere, pronto a distruggere automobile, muro, nemici e la propria testa!
L’altro agente federale ed il pope ortodosso rimangono imbambolati con le loro armi in pugno: loro pensavano di affrontare dei semplici delinquenti da quattro soldi ma non avevano ponderato l’imponderabile1
Sceso dall’auto, frastornato e intontito dal colpo ricevuto, Edward inizia a sparare come un matto contro i suoi nemici, colti assolutamente alla sprovvista; il militare cerca di riprendersi dall’esplosione e gli altri due avanzano cautamente…
La soluzione rapidamente sembra volgere a nostro favore, questo finché non arrivano i mostri insettosi che calano dal cielo, incasinandoci la mente.
Combattendo combattendo riusciamo a capire che i nostri avversari sono ora questi mostri alieni, mostri che sembrano immuni ai nostri proiettili.
E cosí che si fa? Adonis Stanos, pragmatico uomo di Fede e di guerra, propone di scappare con l’auto dei nostri inseguitori, auto piena dei tipici attrezzi del mestiere di ogni gangster che si rispetti: spranghe di ferro e tirapugni!
Beh, dove non arrivano i proiettili, magari una sbarra d’acciaio può dire la sua. Incredibilmente le nostre intuizioni sono giuste e gli insettoni schifosi cedono l’anima al loro creatore di inseettoni schifosi e puzzolenti.
Ora non dobbiamo fare altro che scappare rapidamente, per cercare di mantenere il basso profilo che ci è stato richiesto, ovviamente2!

La soddisfazione di aver reso un incontro casuale, insignificante, nella ragione di vita di tutti noi!


Commentucoli

Quando pensi di essere bene equipaggiato, scopri che non è mai cosí. Il gioco ha infiniti modi per sfuggire di mano al Custode e ai Giocatori. D’altronde, le storie le raccontano i dadi, un paio di fallimenti di fila, ed ecco che ci troviamo in un inseguimento, poi la dinamite non fa il suo lavoro, poi i mi-go… certo si potrebbe obiettare che potevamo non tirare la dinamite, non investire i criminali senza spaccare la macchina e cosí via, ma la storia lo richiedeva, dovevamo distruggere il nostro equipaggiamento rapidamente!
Di base c’è anche un po’ di paura che i nostri personaggi stanno via via sperimentando: piú giochiamo e piú i nostri alter-ego pulp acquistano personalità e spessore, giocando scopriamo sempre piú aspetti e sfaccettature.
E poi facciamo dei tiri a dir poco disastrosi!

Un bel fallimento critico come bonus!


  1. Ovviamente. 
  2. Sempre basso profilo noi, sempre. 

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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4 Responses to Confetti di piombo

  1. Conte Gracula ha detto:

    Quando hai parlato della bella O’Neill, ho pensato a April O’Neill delle tartarughe ninja. Ormai per me la bella O’Neill della vostra storia è una giornalista!
    Invece, riguardo al Pope ortodosso: è un membro del gruppo? Una squadra con le massime autorità religiose (Papa, Pope, Dalai Lama etc.) contro i mostri potrebbe essere la cosa più divertente dai tempi di Scooby-Doo XD

    "Mi piace"

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