Strani affitti

Anziché scrivere della pubblicità che ho appena visto, “Tre mogli per un papà”, che non commento solo perché ho visto solo il titolo ma sono sicuro che meriterebbe di essere commentato ed al tempo stesso meriterebbe di finire nel nulla assoluto, scriverò di una cosa che da tanto tempo voglio scrivere e che a grande richiesta mi è stato richiesto di scrivere.
L’enfiteusi, questa sconosciuta.
«Dicesi enfiteusi quella strana forma d’affitto che prevede che chi va in affitto in questa strana maniera, al contrario dei normali affitti, deve migliorare il posto che ha preso in affitto, solitamente un terreno. Normalmente quando si va in affitto si cerca di lasciare tutto com’è, con l’enfiteusi no!».
Wikipedia, al solito, porterà esempi, parlerà di usucapioni, lemma che andrà spiegato, metterà date ed articoli di legge. Confonderà tutto e tutti insomma. Ciò che conta è sapere che è un affitto strano che per qualche motivo qualcuno decide di fare.

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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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23 Responses to Strani affitti

  1. Silvia ha detto:

    Più o meno lo sapevo ma grazie per l’informazione, comunque da quello che ricordo questa forma non può avere una durata inferiore a 20 anni, quindi è una bella garanzia per chi affitta no????? Buon fine settimana!

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  2. wellentheorie ha detto:

    Grazie! Finalmente si parla dell’enfiteusi, era ora! ;)

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  3. Mattia De Padova ha detto:

    Non posso che essere contento di una notizia che da cosi tanto tempo aspettavo. Appena letta non ho potuto che esultare dicendo:”Finalmente il mondo sa!”. Un grazie sentito da tutto il mondo.

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  4. enfiteusi…non sapevo l’esistenza di questa parola..ora grazie a te sì!!
    I blog servono anche per imparare!!

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  5. Dott.ssa Ilaria Rizzo ha detto:

    Molto interessante

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  6. Prima di venire arricchito dal sapere l’avrei definito come: “roba che sembra in nome di una ninfa della mitologia greca, o di un oracolo”

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  7. tiZ ha detto:

    A me lo proposero anni fa ma il contratto era un 4+4 ! O.O

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  8. Leleomora ha detto:

    Carissimo arbiter elegantiae (o elegantiarum) dopo mesi di latitanza, non potevo non commentare questo articolo. La tua è una pregevole definizione. Che dire se non che hai ragione? Scrivi presto qualcosa che riguardi l’usucapione; istituto, questo, splendidamente compendiabile in una massima di natura direi esistenziale: ciò di cui non ci si prende cura a sufficienza diviene di qualcun altro. Ahimé, aggiungo. Attendo, con ansia anche, un tuo prossimo articolo!

    Ne approfitto per rinverdire i miei complimenti: il tuo blog è meraviglioso.

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    • ysingrinus ha detto:

      Allora in disordine: ne approfitto per ricevere i complimenti schermandomi con “suvvia”, scrivere un articolo sull’usucapione ora è fondamentale, ed anzi credo che prenderò spunto da quello che dici tu per dire quello che dico io!
      Grazie! :D

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  9. Leleomora ha detto:

    Onorata! Baci alla baracca tutta, alla cana e alle patatine fritte, quelle sottili in scatola, si badi.

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  10. Pingback: Ciò che è mio è tuo? | Discussioni concentriche

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