Manicotto, o dei rischi sull’internets

Ieri sera chiacchieravo del piú e del meno con uno sconosciuto conosciuto su una chat di Telegrams di sconosciuti conosciuti su una piattaforma sociale di sconosciuti.

Il tema era quanto di piú quanto possibile: affinità e divergenze fra il Professore1 e noi – del sessismo dei suoi villains2.
La questione in questione era una questione fondamentale ma ridicola al tempo stesso: questo super cattivone era invincibile, cioè non poteva venire vinto3 da nessun uomo, ma c’era un ridicolo cavillo che lo porta a vincititurata4 meritata e indegna.

Il motivo, secondo lo sconosciuto di cui sopra era senza motivo. Secondo me era tutta una questione di esperibilità genitale: cosa può provare un’asta e cosa un fodero5?
Certe cose si possono scoprire solo con molto impegno. Solo mutilandosi il cazzo, praticando un’incisione profonda alla base del membro per avere oltre ad una sborrata retrograda, o anticipata, anche la possibilità di essere penetrato, oppure lavorando di glandi e prepuzio.
Essendo la seconda opzione con minori effetti collaterali permanenti, ho deciso di rappresentarla perché anche voi possiate goderne se un giorno deciderete di godere duro come solo chi sa godere duro cosí sa godere duro cosí.


Ti va un po’ di sano docking io e te?

Questo io lo chiamo manicotto, perché mi ricorda proprio un manicotto e niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal dockingare, niente e nessuno al mondo… ci siamo capiti.
La canzone è ovviamente una merda, ma la pratica sessuale che non tutti conoscono ha sicuramente dalla sua il fatto che non tutti la conoscono.
Pensateci la prossima volta che cercate di parlare con uno sconosciuto su internet.
O che vi chiedete se potete farvi penetrare il cazzo da un altro cazzo.
La risposta vi spaventerà. Sempre.


Siccome siete dei maniaci del cazzo (nel cazzo), vi do le informazioni su questo mirabolante ysipitto eseguito quasi in poco meno di due minuti6: pastello su carta, 21×29.7 cm (foglio a4).


Pazzesco.


  1. Viene chiamato Professore un noto autore di narrativa fantastica famoso per avere creato mondi e linguaggi, oltre che per l’aspetto seminale, cioè sborrante, dei suoi lavori. 
  2. Può sembrare una citazione ad un albums di un gruppo musicale ma è una citazione. 
  3. Lo specifico per chi ne ha bisogno. 
  4. Non so quale sia il contrario di vinto, invincibile, quindi cerco di mettere una specie di participio passato riflessivo autofilettante. 
  5. Uso una possibile traduzione. A questo proposito vi invito a cercare la corretta accentazione della parola guaina che quivi scrivo appositamente senza accenti, dimodoché possiate imparare qualcosa, razza di inutili ignoranti bastardi del cazzo! 
  6. I geni, si sa, sono veloci e precoci. 

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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6 Responses to Manicotto, o dei rischi sull’internets

  1. Conte Gracula ha detto:

    Vedo che nei gruppi di sconosciuti su Telegrunge si fanno discussioni complesse. Di cui ho capito il giusto, ovvero un cazzo.
    Comunque, a questo giro, i maniaci delle misure potranno essere maniaci e basta!

    "Mi piace"

  2. gianni ha detto:

    Crom chiama! :D

    "Mi piace"

Fhtagn

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