Librogiocando, ovvero giocando un libro o librando un gioco

Comincio col dire che dovrei fare una cosa ma la sto rallentando volutamente e ho invece fatto una cosa che ho rallentato involontariamente: non era mia intenzione farlo, ma appena ne ho avuto contezza ho tosto rimediato.
È proprio tale rimedio la causa del mio ritardo nella pubblicazione di oggi. Ragion per cui non mi dilungo oltre, con inutili incisi, per inciso, un inciso non è una cosa che fai con un incisitore, anche se effettivamente, alcuni incisitori si usano per fare incisi che però non sono quelli di cui sto parlando ora, perché il tempo è denaro, come direbbe Paperone De’ Paperoni.


Cryan

La causa di tutto.

Questo è il secondo librogioco, scritto da Cristiano Brignola, della collana Dedalo1 e, come nello spirito di questa collana, anche questo è un libro atipico. Non bisogna esplorare e non si rischia di morire ad ogni piè sospinto, non ci sono ferite o dadi da lanciare, ma solo scelte da fare e storie da creare.
Sí, storie da creare, perché il protagonista è una creatura fatata senza forma che regna nel suo reame fantastico, con tanto di corte politica, guardie del corpo e via dicendo…
È un gioco di politica, di relazioni interne ed esterne, di incontri con il diverso e con le similitudini che si possono, nostro malgrado trovare. Ogni tanto dovremo scegliere la natura del nostro personaggio, i rapporti che ha con determinati elementi del mondo esterno e costruire contestualmente il nostro passato.
Alcune scelte potranno farci prendere dei “trofei” o dei “ricordi”, questi li potremo usare, o addirittura spendere durante il gioco per prendere percorsi altrimenti bloccati.
I finali disponibili sono 8 piú un finale bonus, tutti molto stimolanti, in grado di farti provare piacere, vergogna o rabbia.

Quanto siamo disposti a batterci per una giusta causa? Cos’è una giusta causa? Cosa caratterizza il nostro spirito e il nostro popolo?

Queste sono le domande che vengono poste al lettore, tramite una storia semplice ma fantastica, nel vero senso della parola, immergendolo in una realtà solo all’apparenza differente, ma tremendamente simile alla nostra.


Mi sento di consigliarlo praticamente a chiunque mi legga, anche solo per avere degli spunti di riflessioni da una lettura “leggera”, e avere cosí un ulteriore strumento per discutere la società in cui viviamo.
E poi mi sono divertito molto, elemento da non dimenticare.


  1. È un links anche se non sembra. 

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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165 Responses to Librogiocando, ovvero giocando un libro o librando un gioco

  1. virtuos@mente ha detto:

    All’inizio mi ero un po’ incisitata. Dopo devo dire che mi hai convinta. Sono molto curiosa. Proverò.

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  2. wwayne ha detto:

    Il tuo post mi ha ispirato una domanda che spero non risulti indiscreta: qual è la causa più giusta per cui tu ti sia mai battuto?

    "Mi piace"

Fhtagn

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