Accoglienza

A quanto pare è giunto il momento per un racconto moralizzatore che tocca un argomento molto importante e caro a tutti noi. Prima di giudicare gli eventi della storia che state per leggere vi invito a riflettere. Riflettere su voi stessi e sui casi della vita. Le cose non sono mai semplici come sembrano e chiunque potrebbe trovarsi nei panni del nostro protagonista.
Siate clementi con lui affinché possiate essere clementi con voi stessi.


Accoglienza

 

Cosa? Dove sono? Che cazzo… perché mi fa cosí male la testa? Ho la bocca impastata. Cosa è successo qui?

Questa non è la mia stanza, e questo non è il mio letto! Perché sono nudo? Mi sento come se avessi bevuto una botte di whisky, anche se non mi sento male in quel modo… la testa sta iniziando a girare un po’ piú lentamente, forse se mi rilasso e mi concentro riesco a ricordare qualcosa.

Respirare. Respiro. Respiro. Respiro profondo, lentamente, faccio scivolare via tutto e svuoto la testa. Senza fretta, e senza ansia, ecco. Ecco! Sto iniziando a ricostruire i ricordi, le immagini vanno sempre piú a fuoco ora, respira. Respira. La stanza si ferma, il letto ha smesso di girare e le pale del ventilatore al soffitto ora sono ferme. La lurida moquette che vedo ruotando la testa ha smesso di venire sferzata dal vento immaginario della mia testa, ora c’è silenzio.

Silenzio.

Pace.

Ricordo.

***

Sono in un bar, ho avuto una giornata pesante a lavoro, ho discusso con i miei colleghi e ho mandato a fare in culo il mio capo, quel pezzo di merda. Ogni volta che c’è una rottura di palle, lui la passa a me. Ma mandarlo a fanculo è stata una cazzata, me la farà pagare, lo so. Stronzo lui ed ancora piú stronzo io, prima dovevo darmi un morso alla lingua e per non averlo fatto ora sto scappando dai miei problemi in questo deprimente bar.

Sono circondato da falliti come me, chi piú chi meno, scarti umani sconfitti dalla vita che scappano da ogni cosa, trovando rifugio nel nulla. Anche se… quella ragazza non sembra una fallita, che cosa ci fa una come lei qui dentro? Cazzo si è accorta che la stavo fissando, devo sorridere e sembrare strano o girare la testa di scatto e sembrare ancora piú strano? Cazzo non so mai cosa fare in questi casi, adesso praticamente qualsiasi cosa faccia sembrerò strano. Ora probabilmente sembro un coglione che non ha mai visto una fica in vita sua… ehi aspetta! Mi sta sorridendo lei, si è alzata e sta venendo verso di me, presto devo sorridere, ecco sí, ora al massimo posso sembrare un po’ tormentato e distratto ma forse meno coglione di prima, ecco ecco, si è avvicinata… certo che è proprio bella… mi sta parlando ed io non capisco che cosa dice, annuisco, annuire funziona sempre!

Tamara, si chiama cosí, mi ha convinto ad andare via, stiamo andando in un motel sulla provinciale. Un posto tranquillo dove nessuno fa domande e non chiedono documenti né altro, un posto per divertirsi senza tanti pensieri, anche con sconosciuti incontrati in un bar. Fanculo a tutti, chi l’avrebbe mai detto? Una giornata di merda ha preso una svolta davvero inaspettata, prima ero cosí giú che mi sarei bevuto il mondo ed ero pronto a coprirmi il capo di cenere implorando quello stronzo del mio capo ed ora invece… fanculo a tutti! Alla fine la ruota gira per tutti, anche per me! Ora passerò il fine settimana con Tamara in questo motel e sono sicuro che lunedí le cose in ufficio si sistemeranno proprio come si sta per sistemare il mio cazzo ora! Fanculo, ecco cosa si prova ad essere fortunati!

Diavolo se è bella, bella e “matta”, mi sta dicendo delle cose assurde che però per qualche motivo mi eccitano, ho proprio voglia di sfogarmi e mi sa che lei vuole sfogarsi anche di piú, cazzo sí… certo avessi bevuto un po’ meno ora sarei piú padrone di me stesso, mi sa che Tamara mi ha fatto bere ancora apposta, ma che me ne frega, che conduca lei il gioco, cazzo se è bello questo gioco, è incredibile!

***

I ricordi ora sfumano, sto riprendendo il controllo del mio corpo intorpidito da qualcosa, la sveglia sul comodino indica anche la data, cazzo è martedí, sono in questa fogna di motel da venerdí sera e sicuramente non ho avvisato in ufficio, che palle…

I polsi mi fanno male sono escoriati, che Tamara mi abbia legato? E poi sono pieno di graffi e la pelle è tutta irritata, come se fosse stata strofinata a lungo con delle setole ispide… e poi mi brucia il culo, ma che cazzo è successo in questi giorni? Dove sono i miei vestiti? Non li vedo sulle sedie né sul letto, né per terra… però ecco il mio portafogli e le mie chiavi di casa e dell’automobile, almeno se sono stato derubato mi avrà lasciato i documenti e la macchina. Ma che vado a pensare? Perché avrebbe dovuto rapinarmi? Certo ho un buco temporale e sono pieno di graffi ed i polsi è come se fossero stati legati, ma poi mi ha slegato no? Era un gioco erotico, lei era in cerca di divertimento, non è una ladra, che cazzo di pensieri sto facendo? Non ha senso… certo se mi avesse derubato spero almeno che abbia pagato la stanza, sennò sarebbe un bel problema…

Devo bere, ho ancora la bocca impastata, per fortuna c’è il cesso in camera in questi posti, certo non sarà il massimo ma è pur sempre meglio che stare cosí. Poi magari mi metto a cercare i vestiti, da qualche parte dovranno pur essere finiti, no?

Dov’è la luce? Cosa cazz… per poco non cadevo a terra, su cosa ho messo i piedi? Che cos’è questo? Un plug anale con coda annessa? E questa? Una tutina tigrata con ciuffi di pelliccia sintetica? Che cazzo abbiamo fatto? Perché non ricordo nulla? E dove cazzo sono i miei vestiti?

Ecco la luce, finalmente, le lampadine sfarfallano… ma porc… cazzo di lampi! Cazzo la testa, devo prendere qualcosa perch… aspetta, sullo specchio c’è scritto qualcosa… ho ancora la vista appannata, fatico a mettere a fuoco, Tamara ha scritto qualcosa con un rossetto sullo specchio, ha scritto, che cazzo ha scritto…? BENVENUTO NEL FURRY!

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
Questa voce è stata pubblicata in Arte e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

18 Responses to Accoglienza

  1. Gintoki ha detto:

    Questo racconto mi ha moralizzato. Al punto che la mia sensibilità mi fa sentire molto vicino alla sorte del protagonista del racconto. Io credo che sia giunta ora di una presa di coscienza per dire che siamo tutti furry.

    Piace a 1 persona

  2. Sara Provasi ha detto:

    Ohh! Tu avevi la tutina o la coda? Forse la coda, visto il bruciore 🤣🤣

    "Mi piace"

  3. inutile dire che ho visualizzato il protagonista che tirava su il plug con i piedi :-)

    "Mi piace"

Fhtagn

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.