Il piscio

Un po’ di tempo fa sono tornato in contatto telematico col mio vecchio amico toscano Edo Cuoio1, poeta e prosatore amatissimo nei circoli di letteratura erotica, gore e pulp.
Purtroppo non ci siamo mai incontrati, anche se speravo potesse partecipare al mio matrimonio ad Antofagasta2. Ma un impegno improvviso lo trattenne. Insomma, spero ci rifaremo, ma nel frattempo sarà un piacere collaborare anche solo telematicamente (se lui è d’accordo chiaramente) e… ho perso il filo. Comunque, risentendomi con Edo abbiamo detto: dopo tutto questo tempo, perché non scrivere una storia insieme? E così è stato, potete leggere la storia di seguito.
Questa storia, in realtà, è pronta da un bel po’, ma abbiamo deciso di aspettare questa data per pubblicarne la prima parte per ben due motivi altamente significativi per noi e per la storia stessa: In questo giorno, infatti, nel 1992, Jeffrey Dahmer fu condannato all’ergastolo e, soprattutto, il 15 febbraio 1564 nacque Galielo Galiei alla cui memoria questo racconto è dedicato3.


Il piscio

Da tempo, nel nostro appartamento, ospitavamo con piacere Luciano, il nonno di mia moglie Lucia. Condividevamo tutto con Luciano, era parte integrante della famiglia. Era più di un suocero o di un parente, più sfuggente di un amico: una presenza disarmante cui lasciavamo le porte aperte. Ci abitava, ormai esile e malfermo, come uno spirito che non sapevamo definire. Emanava una saggezza selvatica. Lo osservavamo, già scuro di pelle, prendere il sole sulla terrazza, svestito, senza il pudore della gioventù o la pavida falsità di tanti anziani. Ci sembrava non sempre capisse la nostra vita, ma sempre lo lasciavamo assistere o partecipare della nostra intimità.
Erano circa le ventitré. Lucia si era svegliata per pisciare. Dal letto sentivo il getto dell’urina sprizzare nella tazza del gabinetto. La notte era soffocata dall’afa agostana. Luciano dormiva nel letto di fronte, senza lenzuola, direttamente sul materasso. Era nudo, il corpo secco di un’ottantenne, ma ancora teso da un nerbo senza tempo. Il modo in cui si muoveva, o in cui appariva anche durante il riposo, era davvero singolare. Sembrava formato dalla sua stessa energia, qualcosa che non sapevo spiegarmi, riflettevo. Giacevo sdraiato, supino, nel pieno di un’erezione. Lucia, nuda, tornò dal bagno. Si sdraiò su di me. La sua pelle era umida, bollente. Mi sussurrò: “Hai il cazzo duro. Tra due ore devo già alzarmi”. Attaccò la sua bocca alla mia, cacciò una lingua vorace tra le mie fauci. Con la mano mi abbassò gli slip, mi strizzò le palle facendomi sussultare. Nella penombra mi sembrava che Luciano si fosse girato verso di noi.
Affondavo nella carne centimetro dopo centimetro. Mi dissolvevo. La matassa del mio sperma aleggiava pronta ad esplodere. I frutti ondeggiavano in avanti e all’indietro nel vivo sacco pendente. Ad ogni stantuffata il mio ego si iniettava all’interno suo. Mia moglie era bellissima, nel turgore i suoi seni pere massicce, sudate, che saltavano puntandomi capezzoli interminabili e minacciosi. Pazza antilope scatenata sulle distese del mio corpo fatto cazzo. Ora, la criniera sciolta al piacere, mi ricordava i primi tempi in cui ci eravamo conosciuti, la passione con cui da ragazza danzava ansimando su di me. Il suo pube squassava il mio con clangore d’ossa, rischiando ad ogni movimento inconsulto di sradicarmi il pene. Era terribile, era una dea distruttrice, ed io la adoravo con tutto me stesso. Fu l’ultima volta che facemmo l’amore, come capii poche ore dopo, né più la rividi dopo che andò a lavorare.


Licenza Creative Commons

Quest’opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 3.0 Italia.


  1. Purtroppo non ho un collegamento ipertestuale da inserire. 
  2. Una volta era boliviana. 
  3. Con un po’ di pazienza potrete leggere come continua. 
Annunci

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
Questa voce è stata pubblicata in Arte e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

38 Responses to Il piscio

  1. Zeus ha detto:

    Che storia emozionante e terribile. Il vecchio lo sapeva e anche tu lo sapevi, sembre pene era il motivo di tutto.
    Gesù ti ha guardato dall’alto e tu hai capito. Tiro in mezzo Gesù perché ho capito che così i commenti passano da ignoranti a super e/o vengono inseriti nello spam in direttissima e senza passare dal cestino.
    Le pere massicce sono le migliori.

    Mi piace

  2. Ora sono in ansia da seguito. Vuol dire che mi è piaciuto, anche se l’ansia di per sé non mi piace poi tanto. Un encomio per l’attenzione sempre dimostrata per la cultura. W Galileo!

    Mi piace

  3. Sara Provasi ha detto:

    Bellissimo! Anche l’introduzione e le note sono notevoli 😀

    Mi piace

  4. Pingback: Il piscio – parte 2 | Discussioni concentriche

  5. Pingback: Il piscio – capitolo 3 | Discussioni concentriche

  6. Pingback: Il piscio – IV | Discussioni concentriche

  7. Pingback: Il quinto – Piscio | Discussioni concentriche

  8. Adesso mi è tutto più chiaro… comunque anche mio padre è nato 15 febbraio 😂😂 dai era per ridere adesso mi leggo sto capolavoro ☺️

    Mi piace

  9. Accidenti adesso devo continuare a leggerli 😁

    Piace a 1 persona

  10. Conte Gracula ha detto:

    Non è proprio il mio genere, ma son curioso di sapere come mai sarà l’ultima volta che han fatto l’amore… Forse lei scapperà con Galileo?
    Sarebbe un bel colpo di scena, ma questo sembra un racconto serio…
    Mo’ mi cavo il dubbio ;)

    Mi piace

  11. Pingback: La Genesi di Luciano – Un’appendice allo storico racconto “Il piscio” | Discussioni concentriche

  12. Pingback: La nascita di Luciano – Fondamentale sinossi pratica allo storico racconto “Il piscio” | Discussioni concentriche

  13. gianni ha detto:

    Vera poesia!

    Mi piace

Fhtagn

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.