Morta

Tra le mie braccia la stringo piú che posso temendo di romperla, la testa cade all’indietro. Gli occhi sbarrati fissano il soffitto senza vedere nulla. Delicatemente la prendo per la nuca, portando il suo sguardo cieco verso il mio. Le pupille dilatate sembrano gridare d’angoscia, in contrasto con le labbra, cianotiche ma appena dischiuse. Con la punta dell’indice ne seguo la linea pensando a quando quella bocca pronunciava parole, ogni suo verso una poesia… ed i baci, i baci erano meravigliosi, impossibile dimenticarli, impossibile vivere senza.
Mentre con le lacrime cerco di trattenere la sua vita ormai perduta, un alito di vento, come una mano gelata, mi sfiora un orecchio. Volto la testa ma non vedo niente, le lacrime confondono la vista e la penombra della camera mi mostra chimere, fantasmi della mia fantasia ma niente piú. Sono solo in questa stanza, solo con lei. Con la sua presenza che è piú potente, e prepotente, di qualsiasi altra persona ancora in vita.
Mi concentro di nuovo sulla mia amata e la sua testa è di nuovo reclinata, ha cambiato posizione da sola. L’assenza di vita non è ancora stata rovinata dal rigor mortis, i suoi muscoli, privi di tono, non reggono il peso della sua meravigliosa testa. La rialzo, i suoi occhi sembrano fissarmi. Tanto è il desiderio di averla ancora viva che la fantasia modifica la realtà, infatti il suo sguardo torna ad essere vuoto, abbadonato dall’anima.
Adagio il corpo esanime sul nostro letto, il letto dove ci siamo amati, dove abbiamo passato tanto tempo felice assieme, dove ci siamo addormentati e svegliati assieme, sino ad oggi, sino ad oggi. Vado verso ‘uscita, camminando a passi lenti, misurati, come se avessi paura di lasciarla nella stanza e non trovarla piú al mio ritorno, ma ad un tratto sento la sua voce, flebile ed incerta, mi sta chiamando: «Amore. Dove vai amore? Io sono qui…». Mi volto con un misto di terrore e speranza, lei è viva, forse non è morta davvero… ma la realtà mi colpisce alla nuca, facendomi traballare. È morta, immobile sul suo letto non può avermi parlato, l’ho desiderato, l’ho sperato ma non è avvenuto, non può essere successo.
Torno al suo capezzale, per darle di nuovo l’ultimo addio, ma i suoi occhi sembrano di nuovo vivi. Mi guardano, mi chiamano, non vogliono essere abbandonati, non voglio abbandonarla! Mi getto su di lei
piangendo, le sue labbra mi sussurrano all’orecchio: «Non è finita, non è finita davvero se non lo vuoi…», chiudo gli occhi per escludere il resto del mondo, per sentire solo la sua voce soave solleticarmi le orecchie, le sue labbra meravigliose baciarmi la guancia mentre continua a dirmi di raggiungerla: «Vieni, mio amato, vieni… non lasciarmi da sola, con te sarà il Paradiso, senza, invece, l’Inferno!».
L’abbraccio, la stringo di nuovo al mio petto e la bacio, la mia bocca sulla sua, la lingua saetta verso la sua invitandola alla danza dell’amore, cercandola e trovandola. La sua risponde alla mia, mi sembra di impazzire, di sognare, finalmente ho di nuovo voglia di vivere, vivere con lei, per sempre.
E mentre ci baciamo, mentre rinsaldiamo il nostro amore eterno le sue mani fredde e crudeli mi accarezzano le spalle, poi arrivano al collo e si serrano sulla mia gola, per strozzarmi. Continuo a baciarla, lasciandola fare, fino alla morte, fino all’agognato ricongiungimento.

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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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45 Responses to Morta

  1. Liza ha detto:

    Ooooohhhhh molto molto Poe.
    Chapeau!!!!

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  2. giomag59 ha detto:

    anche un pò lo stile ivanof. a proposito che fine ha fatto ivanof? se l’ha stretto sul collo deve aver avuto un effetto collaterale, almeno dicono. molto bello il tuo racconto gotico!

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  3. mollymelone17 ha detto:

    Quando si dice un bacio che toglie il respiro… Molto gotico. La Shelley a te ti fa un baffo.

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  4. Bello. Lei è un’aliena, giusto? L’ho capito dai sottili indizi, tipo la temperatura corporea e lo sguardo da rettile. Spero di leggere dei sequels dove so capiace quale sarà il destino della terra e come possiamo combattere con gli invadori

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  5. Annika ha detto:

    Ammaliante!

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  6. ivano f ha detto:

    Yeah! Mi piace come giochi tra percezione e realtà… Ma l’avrà uccisa lui o -più tradizionalmente- sarà morta per uno strano male? Mmm…

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  7. Pendolante ha detto:

    L’amore oltre la morte o l’amore che porta alla morte? Filosofico!

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  8. assistente42 ha detto:

    Ho pianto. Poi mi sono pulito le orecchie con le chiavi della macchina :(

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