Della trasfigurazione dei corpi, un saggio

In tempi non proprio recentissimi avevo scritto una mail al professor Arturo Cesare Sørensen per chiedergli il permesso di pubblicare un estratto del suo ottimo saggio sociologico “Il corpo modificato. Dolore e colpa della nostra società asessuata” edito da poco in Italia.
Bene, non solo ho ricevuto una risposta positiva ma, addirittura, vi ho trovato parole di conforto e di gratitudine. Una sorpresa tanto meravigliosa quanto inaspettata!
Una lettera, scritta a macchina, in risposta ad una mail che, per quanto scritta con il cuore e l’umiltà, non può che risultare fredda. Un gesto tanto prezioso e caro che ho subito deciso di omaggiare, “scannerizzandola” e pubblicandola sul mio blog.
Difficile immaginare l’onore e l’orgoglio provato quando ho letto, in queste poche righe, la conferma alle mie ipotesi ed ai miei pensieri.

Dopo questo lungo, ma dovuto preambolo, riporto ora il “pezzo” che mi ha ispirato l’articolo precedente.

«[…]Se noi guardiamo alla società attuale così come guardiamo le tribù di scimpanzé, cioè con spirito etologico e non con la presunzione di dover confermare le nostre tesi basate sul niente, possiamo ben vedere che l’essere umano dei nostri giorni è ben differente da quello che era, non cento secoli fa ma bensì meno di cento anni addietro. Infatti lo spostamento della libido sociale dal naturale sesso, in ogni sua declinazione e speculazione, verso la cultura del corpo, antiteticamente vista però, da quella dei nostri genitori o nonni, porta irrimediabilmente alle aberrazióni dei giorni nostri.
Se i giovani, e i non più giovani, smettono di interessarsi alla copula procreativa e ricreativa, la loro “fame” sociale non può estinguersi nella maniera più appropriata e naturale, ovvero nella penetrazione, non importa di cosa o con cosa, ma può solo trovare sollievo nella “penetrazione animica” che consiste, in parole semplici, in una costante automutilazione sociale perpetuata attraverso delle foto appositamente modificate e caricate sui Social Network. Mentre prima c’erano dei riti di passaggio che, partendo dalla scoperta della masturbazione, passando per piercing e tatuaggi potevano condurre ad una sana automutilazione, come un orecchio o una mano, oggi si applicano così tanti filtri alle fotografie che non c’è più bisogno di tagliarsi il naso per non averlo, basta aumentare a dismisura la luce.
Il problema è che, naturalmente, questi strumenti sono forniti dai suddetti Social Network, oltre che dalle più basilari fotocamere degli smartphone. Così facendo l’umanità sta, sempre più rapidamente, perdendo il magnifico retaggio del sesso e dell’automutilazione.
Da Uomo Cacciatore a Vampiro Cacciatore di Anime Notturno, il passo è breve.
Tanto breve che è già stato compiuto.»

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
Questa voce è stata pubblicata in Contro il modernismo, Riflessioni e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

29 Responses to Della trasfigurazione dei corpi, un saggio

  1. Che potenza sconfinata nel Professore, tale da lasciare atterriti ben prima di comprendere i molteplici significati. Che fortuna ricevere rispetto da un intellettuale inarrivabile. Ma forse non è fortuna, solo la naturale familiarità tra monarchi e sacerdoti assoluti.

    Piace a 1 persona

  2. Liza ha detto:

    😨😨😨 perbacco e perdindirindina!!!
    Un onore .

    "Mi piace"

  3. giomag59 ha detto:

    La gioventu’ ha perso di vista gli obiettivi fondamentali. Se l’uomo non sente la pressione interna che spinge a stendere il rappresentante dell’altro genere su un prato o altra superficie ma si trastulla con mouse o puranco joystick, da un lato si andra’ incontro all’estinzione ma nel frattempo per chi stende si aprono praterie.

    "Mi piace"

  4. Gintoki ha detto:

    Fosero tutti così gli accademici. Avrei voluto fosse mio professore! Quasi quasi mi trasferisco a Uppsala.

    "Mi piace"

  5. gianni ha detto:

    …mi rendo conto che dovevo studiare di più e applicarmi, molto di più. Mannaggia…

    "Mi piace"

Fhtagn

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.