Rapimenti nei boschi

Oggi ho palesato a quante piú persone possibile il mio disprezzo per il cantante Andrea Bocelli1, ingiustamente osannato dal mondo in cui vivo.
Cosí sono passato a riascoltare un brano classico che mi piace molto. Eseguito da un cantante che apprezzo, Dietrich Fischer-Dieskau.
Il brano in questione è Erlköking, di Schubert2. Evocativo e potente mi ha spinto a fare un bosco notturno forse non altrettanto evocativo e potente ma spero almeno un poco inquietante.

Insidie ed inganni!

Insidie ed inganni!


Forse ci saranno altri lavori del genere prima della presunta fine dell’anno.
Come al solito riporto le misure in questione: 21×35 centimetroni!


  1. Non disprezzo la persona perché non lo conosco né mi sembra di aver mai sentito delle sue interviste che mi hanno portato a detestarlo come uomo; lo disprezzo come cantante. 
  2. E Goethe. 
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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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100 Responses to Rapimenti nei boschi

  1. Dora Buonfino ha detto:

    La presunta fine dell’anno :D E certo che c’hai ragione!
    Perché non andiamo nel tuo bosco inquietante ad aspettarne l’arrivo?

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  2. Tati ha detto:

    questo micipiace… e mannaggiattè… avevo provato a fare qualcosa del genere per il bosco dei grandi antichi… e doveva venire così… invece no!… Ysingrinus!!

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  3. Anubi ha detto:

    Belli i boschi notturni ^

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  4. Zeus ha detto:

    Io amo Bocelli.
    Soprattutto quando canta con Giorgia…
    o anche da solo.

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  5. indianalakota ha detto:

    Bellissimo quel bosco! Io ne ho uno simile davanti a casa e infatti mi ci perdo 😊

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  6. beebeep74 ha detto:

    non so … questo bosco non mi imbosca

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  7. Pingback: Variazioni silvestri | Discussioni concentriche

  8. Pingback: 0188 | iStanti evanescenti

  9. Rosso in effetti non ce ne vedo nemmeno io però un po’ inquietante lo è (q.b.) :)

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  10. lamelasbacata ha detto:

    Anche questo mi piace molto ma inquieta meno dell’altro

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  11. Gemellone solare ha detto:

    Questo boschetto della tua fantasia è molto bello e cupo. Lo allegherei al racconto sui mi-go!
    Su Bocelli non mi pronuncio perché la lirica è la musica che capisco di meno… e non capisco nulla di musica in generale :P quindi sono robe che mi limito a tenere di sottofondo quando faccio altro, schivando la maggior parte degli artisti italiani (ho notato che se non capisco quali scemenze dica il testo, digerisco meglio i brani).

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  12. tutti, prima o poi, dovrebbero perdersi in un bosco; è un’esperienza buona e giusta… salvo poi ritrovarsi, o venir ritrovati in tempo utile….

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  13. Johira ha detto:

    Per me questo è il migliore di tutti!!!

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  14. Sembrano anche degli alberi fantasma che agitano le chiome fantasma (che assomigliano a fiamme blu). I lieder di Schubert (ma non di dovrebbe dire “i lied”, anziché i “lieder”?) piacciono molto anche me, molto spesso odo Ständchen, Der Doppelgänger, Die Stadt e Der Lindenbaum.

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  15. alessialia ha detto:

    caspita quanti post ho perso… devo coccolarmi un pochino ora e vederli tutti!
    azz che terrorifico sto bosco… qui si può finire in un tronco d’albero… o ci possono rapire e non tornare più….

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