Scoprendo nuove cose facendo vecchie cose a vecchie età nuove

Ieri sera dovevo andare al cinema a vedere Mad Max. Ma poi non l’ho fatto. Cosí con un po’ di persone fidate abbiamo improvvisato una partita a nascondino1. La variante che abbiamo sempre giocato. Variante che prevede la notte e tutta una serie di azioni piú o meno innocue2. Variante che ci ha lasciato senza fiato e senza forze, finché non è uscito fuori un discorso irripetibile su pratiche irripetibili in ambienti irripetibili. Un discorso che ha destato l’interesse di tutti, ovviamente.
Esaurito l’argomento i piú sono andati a casa, forse facendo sogni irripetibili, forse no.
Ma noi no. Noi abbiamo osato. Dopo il nascondino e dopo i discorsi, prima dei sogni, siamo andati ad indagare, siamo andati a scoprire ciò che avevamo lasciato insoluto in passato. Il tagliere di birra3!
Seduto al tavolo del pub in questione ho chiesto alla cameriera, dopo le altre ordinazioni, cosa fosse questo benedetto tagliere. Lei mi ha fatto vedere che era scritto sul menu cosa fosse, però mi ha risposto lo stesso: 4 bicchieri da 12 cl di birra. L’ho ringraziata molto ed ho chiesto una Kilkenny Strong. Si è portata via il menu. In quel locale non riesco a far colpo sulle cameriere. Però almeno ho portato a termine l’avventura incompiuta.
Mi sacrifico per la scienza.


  1. Il celebre gioco in cui ci si nasconde e bisogna essere trovati 
  2. Dopo tanti anni correre e rotolare per terra e poi correre di nuovo rischia di non essere piú una pratica innocua4
  3. Per i piú smemorati, e l’avvocatolo, consiglio di vedere altrove
  4. Inoltre c’era il rischio di sembrare malintenzionati che cercano di entrare nei garage per rubare le macchine. Rischio evitato grazie alla rapidità nel nascondersi per non farsi vedere e ad un amico che, imitando i tipici suoni emessi dalla donna durante l’orgasmo (ma io non so niente di queste cose), urlava in falsetto «Spaccami, spaccami!», lasciando interdetto il passante insospettitto per i rumori dietro i cespugli5
  5. Inoltre ero in sandali e pantaloncini e bisogna riabituarsi a correre nell’erba incolta, nella polvere, nel terriccio, etc etc, con sandali e pantaloncini. 
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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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86 Responses to Scoprendo nuove cose facendo vecchie cose a vecchie età nuove

  1. kalosf ha detto:

    Ovviamente tutto questo ci riporta a qualche meraviglioso film di Dario Argento. Con l’evidenza di quei sandali e pantaloncini che a dirla tutta ci fanno davvero paura.

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  2. sabato83 ha detto:

    Quanto adoro il nascondino. L’ultimo volta che ci ho giocato, un mio amico è rimasto chiuso nel cofano di una macchina. Lo abbiamo trovato dopo quasi un’ora :D

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  3. Gintoki ha detto:

    La prontezza di riflessi dell’amico e le sue doti imitatrici meritano un plauso.

    Le cameriere sono spesso spocchiose e distaccate

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  4. Tati ha detto:

    … noi giocavamo a nascondino al contrario, per tutto il paese… ( si chiamava “sardina”)
    … e quella misura di birra l’ho sempre sentita chiamare “birra al metro”…
    quanta fanciullitudinezza…. :)

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  5. Zeus ha detto:

    Anche io ho sempre sentito chiamare il “tagliere di birra” come “il metro di birra”. Ma forse è la provenienza geografica non protetta.
    Non gioco a nascondino da eoni. E dico eoni con enfasi.
    Io sono sempre a favore delle cameriere. Chiunque mi porti da bere (o da mangiare) avrà la mia gratitudine eterna.

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  6. Francesca ha detto:

    Tutto ha più senso dopo che sai cos’è il tagliere di birra. E vedrai che la consapevolezza è solo il primo passo verso l’illuminazione. Intanto ti ringrazio per le notizie che mi dai.

    Mad Max comunque vallo a vedere che non è per niente male :D però capisco anche la bellezza del passare una serata all’insegna delle nuove scoperte e del nascondino. Anzi, forse è pure meglio. Ah, The Lazarus Effect era ciò che ci aspettavamo: una conclamata ciofega. Insomma, in fin dei conti non ci sa deludere nemmeno lui!

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    • ysingrinus ha detto:

      Questa cosa del tagliere mi aveva messo in difficoltà, un po’ come correre ieri sera…
      Sono notizie importanti lo so!
      Appena posso lo guardi senza dubbio!
      Certi film non sanno proprio deludere…

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      • Francesca ha detto:

        Infatti, mi aspettavo una shifezza e una schifezza era… lo capisci soprattutto quando sfoderano cose innovative tipo “stiamo giuocando a fare Dio!” dopo un esperimento innocuo tipo riportare in vita un cagnolino. Povera bestia, chi mai lascerebbe che un esserino indifeso venga coinvolto in una bruttura del genere?
        Mad Max, nemmeno quello delude, anzi, a essere sincera è andato ben oltre le mie aspettative… con qualche minimo difettuccio, ma posso garantirti che non puoi proprio annoiarti. Poi dopo il cinema puoi prendere finalmente il tagliere di birra. Chissà.

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        • ysingrinus ha detto:

          Aspetta aspetta aspetta. Dicono proprio “giuocando”?
          Chi lo sa, chi lo sa…

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          • Francesca ha detto:

            No, non lo dicono… sono io che ci ho messo del mio…

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            • ysingrinus ha detto:

              Peccato, sarebbe diventato un filmone come quello che non sono mai riuscito a vedere per il doppiaggio. Quello della bambina che sta venendo rapita da un strega, credo, e la madre attraverso la porta continua a dire “Amanda” con la voce piú ridicola possibile…

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              • Francesca ha detto:

                Ti riferisci per caso a “The wicked”? ho fatto una ricerca veloce e una recensione assolutamente negativa si riferisce a esso come un film che “fa cagare l’horror stesso”. Promettente insomma. Guarda, ‘sto effetto Lazzaro è debolino, non ci sono momenti trash… c’è solo Olivia Wilde con gli occhi neri tutti neri che se la prende col Padreterno (e aveva anche i suoi motivi, che ne so), un tizio gggiovane che gioca a World of Warcraft o una roba del genere… ah c’è pure il tizio di colore che muore subito e ama segretamente la tizia strafiga (O. Wilde). Quasi quasi guarderei più volentieri The wicked!

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                • ysingrinus ha detto:

                  Mi sa che è lui! Devo trovare il tempo di guardarlo, cosa hai scritto per cercarlo?
                  Uhm… WoW… C’è un film francese rifacentesi al buon vecchio HPL con il protagonista che all’inizio gioca a WoW. Ha a che fare con la paura del buio o delle ombre… Ti dirò, non male in assoluto. La sua buona dose trash ce l’ha!

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  7. colpoditacco ha detto:

    Io voglio sapere qual è il discorso irripetibile, su pratiche irripetibili… che mi frega del nascondino, del tagliere e dalla cameriera… :P

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  8. tiols ha detto:

    Ottima scelta la Kilkenny. Dato che è stato svelato il suddetto Tagliere.

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  9. Come sai di non avere fatto colpo sulla cameriere? Magari proprio ora stanno confidando a un sacerdote pensieri irripetibili (irripetibili se non in confessione)

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  10. Ma lo hanno detto in confessione? Se non lo hanno fatto non lo hanno pensato!

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