Buio

Questo piccolo racconto segue la Nuova Corrente Deludente come ho deciso di ribattezzare. Per questo lo sto pubblicando nel momento sbagliato e quando avevo detto che avrei pubblicato altro. Inoltre il seguente soffre della distanza di tempo passata tra l’ispirazione e la stesura: i primissimi giorni di febbraio ho dormito con la serranda completamente abbassata, cosa alla quale non sono abituato perché mi piace vedere la luce lunare e quella solare quando vado a dormire e mi risveglio, e la stranezza del buio assoluto quando vado a dormire mi ha fatto venire un’idea che è naturalmente sfumata in questi venti e passa giorni.

* * *

Il buio mi inghiotte. Scompaio nel nero assoluto. Ogni suono è annullato, ogni gesto è vanificato. Chiudo gli occhi immaginando una strada illuminata ma le luci si spengono una dietro l’altra. Il buio è dentro di me, nella mia testa, nei miei occhi.

Annaspo nell’oscurità, fatico a respirare, mi muovo ma non ne ho la percezione. Sono vivo? Non posso saperlo: non sento niente, come se il buio mi avesse privato di ogni senso. È assurdo, però è cosí! Nell’oscurità piú assoluta il corpo fisico non ha alcun senso, la mente soltanto può continuare ad essere. Devo, quindi, usare la mente anche se diventa sempre piú difficile perché l’assenza di luce risucchia i miei pensieri come il vuoto con la materia.

Quando è iniziato? Quanto tempo è passato in questo buio completo? Faccio fatica a ricordare il mio aspetto, la mia fisionomia. Come se mi fossi visto tantissimi anni fa, la mia immagine è sfumata nel ricordo incerto. A malapena ricordo il mio nome. Quando non lo ricorderò piú chi sarò? Io sarò ancora io? Oppure sarò un’altra persona? Sarò ancora una persona?

Diventerò buio come il buio che mi circonda e che mi pervade. Sarò un non essere che affliggerà gli altri esseri cosí come ora sono afflitto io. Diventerò il Buio e altri diventeranno il Buio come me per causa mia, per causa non piú mia. Cesserò di esistere e farò cessare di esistere: questo è il mio destino, questo è il destino di noi tutti.

Mi sembra che i pensieri stiano acquistando di significato, come se fossero piú reali della realtà che non percepisco piú, anche se diminuiscono in quantità… dimentico le parole, ho sempre meno parole, rimangono i concetti, le sensazioni, le cose che sento.

Paura. Freddo. Dolore. Azioni. Volere. Vuoto. Calma. Buio. Eternità. Infinito.

* * *

Considerando la mia innata incapacità a scrivere bene per piú di qualche riga sfrutto l’artifizio della perdita di senno della voce narrante del racconto istesso per nascondere la mia imperizia. Dove non arrivano le gambe, la capacità di scrivere, deve arrivare la testa, i trucchetti per mascherare l’incapacità.

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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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106 Responses to Buio

  1. Silvia ha detto:

    Molto bella questa tua riflessione….è vero, spesso il buio inghiotte e sovrasta tutto e tutti, un po’ come il vuoto…..la stessa sensazione che spesso provo guardando il mare (soprattutto d’inverno)…..

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  2. Ho letto delle cose sulla privazione sensoriale che si ritrovano in questo testo.

    Il testo è bello, molto, ma lo sai sminuire con tale sapienza da rendere l’esperienza deliziosamente deludente. Potrei paragonare questo post a un salume gustoso, avvincente racchiuso in un panino di somma delusione.

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  3. Quando si legge un blog è come quando si rimorchia, si prende il pacchetto completo e non si può certo scartare il companatico. Questa riflessione mi riempie di entusiasmo, spero ti faccia lo stesso effetto.

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  4. Ci sono poi donne che assomigliano davvero a panini imbottiti, forse è questo che rende la similitudine così drammaticamente vivida (ma con umiltà).

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  5. Parlo soprattutto dell’anima, ci sono donne che hanno un’anima come un panino al prosciutto o alla coppa, non c’è niente da fare, se ti piace dai un morso o te ne vai.

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  6. Giuseppina D'Amato ha detto:

    Mi piace. Ho appena pubblicato una poesia che ha un tema molto simile. Come dire che l’oscurità rischiara la notte, o che oscura l’oscurità?

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  7. tramedipensieri ha detto:

    Ricordami a Natale di regalarti una lampada…..
    troppo buio!
    😜

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  8. Alice Tralemeraviglie ha detto:

    Bello leggerti in questa tua nuova veste (non conosco i vecchi scritti però, lo ammetto). Mi sei proprio piaciuto.
    A me il buio piace… Posso essere ovunque e con chiunque perdendo la concezione di tempo/spazio. Però amo molto anche la luna, quindi ne approfitto durante i periodi di luna nuova ;-)
    Notte serena

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  9. colpoditacco ha detto:

    Nella stanza io invece voglio il buio totale… la luce da fuori mi urta…
    Bel racconto è per nulla deludente

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  10. maximwalker ha detto:

    Molto bello il testo.
    Sai, certe volte il buio, se insistente, diventa un caro amico e ti fa vedere cose che altrimenti non avresti potuto vedere.
    Ma quindi la delusione dove sta? Solo nell’autore?

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  11. Mastro Birraio ha detto:

    Apprezzo la tua coerenza nel deludermi sorprendendomi

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  12. Zeus ha detto:

    Sono deluso dal fatto che non mi abbia deluso. Sono soddisfatto del fatto che la mancanza di delusione mi abbia soddisfatto.

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  13. tiZ ha detto:

    è una sensazione orribile spesso però necessaria..

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  14. Giovanni Comparone ha detto:

    Sono deluso perché pensavo fosse un racconto deludente e invece è molto bello, quindi funziona benissimo visto che alla fine delude sul serio. Solo che se delude sul serio vuol dire che non delude per niente, perché fa quello che uno si aspettava… Sono deluso!

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  15. Giovanni Comparone ha detto:

    Scrivo questo commento solo per l’ebbrezza di essere il numero 100. Gaudio!

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  16. ludmillarte ha detto:

    beh, non mi aggiungerò ai complimenti altrimenti ti deludi troppo :P posso almeno confermare che la luce lunare che filtra è una bellezza e fa sentire meno inghiottiti?

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