Ysingrinus, o della memoria

Un giorno, quando ero ancora un bambino molto piccolo, decisi di ricordarmi che mi sarei dovuto ricordare che avevo deciso di ricordare quel momento. Da allora ci sono stati altri momenti come quello, la decisione di ricordare un punto casuale della mia vita, come ad indicare una pietra miliare tra un prima e dopo il ricordo.
Quel giorno ero in vacanza al mare, sdraiato su un’amaca stesa tra due pini. Quell’amaca non esiste piú, cosí come quei pini che sono stati abbattuti. Ma il ricordo c’è, ed è alla base di una serie di ricordi autoreferenziali che mi ha portato a ricordare tutto ciò che è accaduto da allora.
Ho ricordi piú antichi di quel momento, molto piú antichi, nonostante fossi veramente molto giovane, ma non cosí organizzati ed ordinati.

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
Questa voce è stata pubblicata in Riflessioni e contrassegnata con , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

63 Responses to Ysingrinus, o della memoria

  1. Fondamenta solide per un passato edificato come una piramide!

    "Mi piace"

  2. Mastro Birraio ha detto:

    I ricordi mi aiutano a ricordare. Direi che il passato non è solo in continua costruzione aggiungendo ricordi ma anche in continua ricostruzione alla ricerca di schegge o frammenti nella nostra memoria!

    "Mi piace"

  3. kalosf ha detto:

    In realtà non è vero che non ci sono più l’amaca ed i pini. Essi non ci sono mai stati, essendo solo frutto di una tua percezione sensistica, e dunque in ultimi analisi proiezione dei tuoi sensi interiori. Essendo esse presenti nel tuo ricordare, sono ancora esistenti, ma in una forma diversa.

    "Mi piace"

  4. domenicomortellaro ha detto:

    Io qui c’ho sempre da imparare! Devo ricordarmi di non dimenticare quel che mi sta capitando!

    "Mi piace"

  5. Affy ha detto:

    Quand’ero bambina mi sono cullata su un’amaca tra due olivi.
    Me lo raccontano gli altri perché io non mi ricordo niente, né l’amaca, né gli olivi e né quel giorno.
    Proverò a cercare tra i cassetti della memoria un antico dolore tra una manciata d’olive. :-)

    "Mi piace"

  6. Lemniar ha detto:

    Io faccio una cosa simile da quando ero bambina: in un momento felice osservo un palazzo, una strada e cerco di prendere con gli occhi più particolari possibili e appena mi ritrovo di fronte a quei luoghi arriva anche il ricordo del momento felice. Grazie per avermene fatti ripresentare di bellissimi leggendo il tuo post :)

    "Mi piace"

  7. wellentheorie ha detto:

    Che bella questa cosa!

    "Mi piace"

  8. margraces ha detto:

    La mia vita è costellata da assunzioni di memoria. Spesso non mi ricordo cosa volevo immortalare nella memoria per l’eternità ma ricordo esattamente l’intensità di quella decisione. Era una decisione proprio ferma, direi irremovibile. È difficile da spiegare.
    I dialoghi, ad esempio. Quelli importanti li dimentico tutti. È brutto perché poi non puoi nemmeno spettegolare-conferire correttamente con gli amici.

    Inoltre, mi ricordo precisamente tutte le volte che ho deciso di dimenticare qualcosa, a volte non mi ricordo cosa, è una specie di amnesia amnesica, o di metamnesia, una amnesia dentro l’amnesia.

    Y., secondo te, l’assunzione di memoria ha qualcosa a che vedere con il deja-vu?

    "Mi piace"

Fhtagn

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.