Rapporti

Potrei scrivere dei rapporti che tutti si aspettano, rapporti come 3:17 o 7:92, però scriverò di un altro genere di rapporti, per una riflessione forse piú interessante anche se sicuramente meno utile.

I rapporti di cui vado occupandomi sono quelli riguardanti questo stesso blog. Sono seguito, non dico appositamente letto, da relativamente molte persone, la maggior parte delle quali però sembra non abbia niente in comune con me. E difatti non arriva un solo commento o apprezzamento da queste persone per le cose che scrivo. Mi sembra giusto, visto le cose che scrivo. Mi sembra però strano che alcune persone decidano di “seguirmi” senza realmente seguirmi. Questa è una realtà che trascende l’essere d’accordo o meno su un determinato argomento, la qual cosa vorrebbe dire che c’è un interesse comune, anche se visto o vissuto in maniera differente, poiché le persone a cui mi riferisco palesano un mare di interessi completamente alieni da quelli che io mostro qui. Possono sicuramente esserci interessdi non trattati nel proprio blog ma non per questo inesistenti e di conseguenza affrontati sui blog degli altri. Qui invece non c’è niente. Sono seguito, o stato seguito, da utenti che scrivevano di cucina e moda. Io non ho mai parlato di cucina o moda, se non con qualche foto buffa o con qualche descrizione dei miei spuntini. Ovviamente non ho mai ricevuto interazioni da queste persone ed io non ho mai interagito con loro.
Però sono stato seguito ed io ho seguito a mia volta. Perché?
Cosa spinge a seguire una persona se non la voglia di interagire con quella persona? Cosa spinge ad essere “educato” e di conseguenza seguire a mia volta se non sono interessato né tantomeno motivo di interesse?
Ovviamente un esempio di moda lo si può trovare qui.
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About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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111 Responses to Rapporti

  1. Silvia ha detto:

    Capita a tutti, anche a me, e infatti dopo tempo se non ci sono contatti, se mi sono iscritta anch’io, mi cancello e finisce li…. Il perché succeda non lo so, forse c’è chi ci tiene a far numero….booooooo.

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  2. Just me ha detto:

    Prendi un qualsiasi blog ti passi sotto il naso, clicchi su “segui”, attendi qualche ora che la buona fede del malcapitato agisca, ottieni un follow gratuito e senza sforzo (non sia mai, dover accendere il cervello per commentare sarebbe davvero troppo, massimo massimo puoi buttare qualche stella così, stile biscotti al cacao). Ripeti il tutto infinite volte, raggiunto un numero soddisfacente di followers, scendi al circolino e ti vanti con gli amici della bocciofila del tuo essere un vero influencer! E se nessuno ascolta i tuoi deliri da onnipotente della rete, bé, poco male, sei anche abituato a parlare da solo… ;)

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    • ysingrinus ha detto:

      Estremamente vero. L’abitudine di parlare da soli può spiegare praticamente tutto, anche l’idea di scrivere su un blog.
      Continuo a pensare che sia abbastanza strano doversi vantare di essere un “influencer” sul web, ma sono un’anticaglia del passato, quindi è normale che non capisca queste cose :)

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      • Just me ha detto:

        Tranquillo, non la capisco nemmeno io. (Più che altro, ancora non ho capito che tornaconto si possa trarne.) Ti facevo un ragionamento dall’interno di una testa scelta a caso nella massa.

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        • ysingrinus ha detto:

          Sí avevo capito che esponessi il pensiero della testa media, aggiungo inoltre che se devi fare in modo di far vedere quanto sei influente, nella vita al di fuori del web probabilmente non sei molto influente, nel web non lo sei minimamente perché altrimenti non dovresti fingere, quindi o le persone con cui ti vanti sono facilmente impressionabili dai “numeroni”, qualche centinaia di “seguaci” non è un grande numero in realtà, oppure i tuoi sforzi saranno piú che vani, controproducenti.
          Se le persone di cui stiamo parlando non fossero le persone di cui stiamo parlando, potrebbero trarre giovamento dai nostri discorsi ma essendo loro le persone di cui stiamo parlando, non potranno accorgersene.
          Rimane ancora piú oscuro il secondo dubbio: perché faccio il loro gioco e mi iscrivo a mia volta ai loro blog?

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          • Just me ha detto:

            Quindi, ricapitolando, siamo noi le pecore nere, in un gregge di maniaci dell’apparenza, o sono loro i predicatori dell’aria fritta che tutti fingono d’ascoltare e poi tutti criticano?

            Tranquillo, nemmeno li leggeranno questi commenti. Non leggono nemmeno i post, ricordi?

            Riguardo al dubbio oscuro, non lo so! Io sono più selettiva nel seguire, se mi piace quel che scrivi o come scrivi, ok, altrimenti, niente. Così mi risparmio i sermoni sulle 75 sfumature di rossetto natalizio…

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  3. maximwalker ha detto:

    Sul seguire a mia volta per cortesia…Sì, lo faccio, sul seguire io tendo sempre a capire se mi piace “come” scrivono più che il “cosa” scrivono. Per me, se una persona ha un determinato carattere di scrittura può parlare anche di falegnameria- uno dei pochi hobby che non ho-, e se lo fa bene può farmici appassionare.
    Non è tutto negativo alla fine, ahimè però sì, molte persone seguono per poi essere seguiti a sua volta e fare numero. A che pro non saprei dirtelo, perché credo che per un blog la popolarità non serva a molto.

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    • ysingrinus ha detto:

      Io non seguo praticamente mai un blog per primo. Credo di aver seguito senza esser stato prima seguito solo tre blog. Ma infatti il punto in comune può essere anche il modo in cui si scrive, non per forza il contenuto.
      E anche qui hai ragione, in particolare, per un blog piccolo come questo o come quelli da cui è seguito la popolarità non serve a niente…

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      • maximwalker ha detto:

        Non definirei il tuo blog “piccolo” ma “intimamente piacevole”. (E poi non è piccolo)
        Io credo semplicemente che se si aspiri al successo su internet un blog è una pessima scelta, opterei per una pagina su facebook o un sito internet vero e proprio. Per questo dicevo che non ha senso essere attaccati ai lettori e alla popolarità su un blog. Ma è solo una mia visione.

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        • ysingrinus ha detto:

          “Intimamente piacevole” è una bellissima definizione che userò quando dovrò descriverlo!
          Sicuramente gli altri Social Network concedono molta piú visibilità, lo stesso mio blog senza collegamenti con Facebook probabilmente si sviluppa piú lentamente di uno collegato.
          Una visione condivisibile, quindi, e che mi piace condivedere :)

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  4. Mastro Birraio ha detto:

    Sicuramente il discorso di Just Me è assolutamente sensato. Il più banale manualetto di “Il tuo blog verso il successo in 10 passi” inizia così per tanto non mi stupisce la cosa. Se poi aggiungi le sezione blog suggeriti che secondo me ci prende ben poco la frittata è fatta.
    Venendo nello specifico io ti seguo non perchè condividi i miei interessi ma ti seguo perchè mi piace il tuo modo di scrivere e quindi ti leggo volentieri.

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    • ysingrinus ha detto:

      Apprezzare il modo di scrivere o di pensare secondo me è un aspetto della condivisione degli interessi, del discorso artistico e comunicativo che sta venendo portato avanti.
      Quest’approfondimento però allarga il dubbio: perché qualcuno legge manualetti come quelli?
      Non avevo preso in considerazione la sezione dei blog suggeriti, quindi il dubbio allargato si può restringere un poco. Grazie! :)

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      • Mastro Birraio ha detto:

        Perchè il nostro narcisismo ci porta a pensare che il nostro blog, quindi il nostro punto di vista, sia meritevole di essere ascoltato o letto più degli altri. Ci sentiamo critici di ogni arte o mestiere, pensiamo di essere bravi a fare questo piuttosto che quest’altro e quindi in questa guerra di ascolti da sfoggiare alla bocciofila, siamo disposti a tutto e soprattutto a mentire per far pensare all’altro che ci interessa quello che ci sta dicendo ma in realtà non stiamo aspettando altro che stia zitto per poter dire la nostra.

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  5. colpoditacco ha detto:

    Non parli mai nemmeno di calcio ma io ti seguo volentieri, perché mi piace leggerti, perché non é che la mia vita gira intorno al pallone, quindi leggo anche blog di altri generi, anzi mi piacciono anche di più. Quindi se x te va bene continuo a seguirti… 😀😀😀 oooh se do fastidio dimmi…😛

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    • ysingrinus ha detto:

      Mi spiego meglio, non mi danno fastidio le persone che condividono interessi differenti dai miei, quindi puoi stare tranquilla, non mi dai fastidio! :P

      In particolare tu sei un caso emblematico, avrei voluto dire particolare ma poi mi sarei ripetuto ripetendomi, perché dimostri come pur affrontando sul tuo blog un tema a me completamente alieno, se tu parlassi di giocate a pallone per strada con gli amici, di improvvisate partite a “Tedesca” (quella variante in cui uno è in porta e tutti per segnare devono tirare al volo ed ogni colpo ha un valore diverso che scala punti etc etc, che non so se si chiama cosí in tutta Italia, in caso se non si chiama cosí e conosci quel gioco mi puoi dire come si chiama da te?) allora avrei molto da raccontare e non sarei piú cosí tanto alieno, trovi interessante quello che ho da dire anche se ora non so piú che cosa volessi dire, spero di riuscire a farlo in un prossimo commento :P

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      • colpoditacco ha detto:

        Va be’ anche se disturbavo restavo lo stesso, cmq la mia era una battuta 😝
        Io resto del tuo discorso non l’ho capito molto :) il calcio che dici tu mi sembri si chiami tedesco anche dalle mie parti ma non ci ho mai giocato, seguo il calcio ma sempre fatto giochi da femmina…

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        • ysingrinus ha detto:

          Mi sono perso nell’ultimo commento: dicevo che tu rappresenti il “seguitore” che pur mostrando un interesse ha in realtà altri interessi, non un “seguitore” a “caccia” di apprezzamenti.
          Inoltre rappresenti un “seguitore” che in realtà è una “seguitrice”. Mi piace usare le “virgolette” :P

          Quindi lo chiamate tedesco, noi l’abbiamo sempre chiamato tedesca, ma il nome sempre quello è! :D

          Facevi bene a restare anche nel disturbamento :P

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          • colpoditacco ha detto:

            Credo che tutti hanno altri interessi rispetto all’argomento del proprio blog. Io ho deciso di parlare di calcio perché mi sembrava un argomento originale, ovviamente col taglio femminile che cerco di dare… É un’idea che avevo in mente da tempo. Avrei potuto parlare di cinema (mia grande passione) ma non mi sentivo in grado di farlo con criterio…. Quindi ecco il calcio che mi piace prendere in giro…
            Tu cmq sei un mio seguitore pur non “apprezzando” quello che scrivo… 😝

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  6. kalosf ha detto:

    Mio caro amico, pur ritenendo insulso il tuo blog, ti seguo per l’intelligenza che sprigiona. Ora io so che odierai le mie foto, ma cosa vuoi a volte è l’istinto. Relazioni istintuali. Rapporti istintuali. Insomma. L’istinto

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  7. Affy ha detto:

    Io ti seguo perchè sono una che si perde facilmente :lol:
    … ed ora non cominciare a correre, mi raccomando!

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  8. rubino ha detto:

    A me piace “seguirti” e leggere le stranezze che a volte scrivi, ma se non commento ció non significa che io non sia interessata ai tuoi scritti…spesso e volentieri non commento semplicemente per non sentirmi fuori luogo 😔

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    • ysingrinus ha detto:

      Non voglio spingere le persone a commentarmi né intendo smettere di seguire le persone che non mi seguono. Intendo togliere le persone che chiaramente non hanno intenzione di condividere niente con me e che probabilmente mi seguono per il puro gusto di seguire. :)

      Molto spesso ho anch’io lo stesso problema del sentirmi fuori luogo, che è anche uno dei motivi per cui non “seguo” mai nessuno per primo :)

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  9. vetrocolato ha detto:

    Gli altri non lo so, ma io sto proprio dove voglio stare!
    M’infratto, spio, talvolta apertamente, più spesso in sordina.
    Mi piacciono certe recensioni di libri che sono state scritte con gli occhi ancora pieni delle parole appena lette, mi piacciono le foto di certe pietanze cucinate e raccontate con passione, mi piacciono le storie che raccontano le persone per spiegare situazioni e sensazioni, le descrizioni che leggo di posti o ricordi.
    Le macchie dei miei commenti sono solo uno scarabocchio.

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  10. tiZ ha detto:

    forse è un modo per illudersi di sentirsi meno soli..

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    • ysingrinus ha detto:

      Ma interagire o farsi seguire da chi può interagire non può far sentire meno soli ancora di piú?

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      • tiZ ha detto:

        ammettiamo che ci sono casi in cui si legge ma non si ha nulla da aggiungere, i casi in cui la timidezza ci nega di proferir parola, o peggio la paura di sentirsi inferiori, di non scrivere una cosa intelligente, la tendenza ad avere più follower pare dare un timido istante di felicità , in cui ti senti al centro dell’universo e per un’istante ti senti importante , ti senti qualcuno, forte e invincibile, uno tosto!
        poi alla fine il tuo sguardo cade su quel monitor nero e non c’è notifica, non c’è nessun cicalino o messaggino …

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        • ysingrinus ha detto:

          Capisco perfettamente l’idea di sentirsi inferiori o di non avere nulla da aggiungere, a maggior ragione nulla di intelligente da aggiungere. Ma allora togliere il seguito a chi segue per sentirsi un po’ piú forte momentaneamente non è un atto giusto benché doloroso? Togliere la falsa speranza affinché ci possa essere la comprensione che si sta sbagliando e di conseguenza la possibilità di correggere i propri errori?

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  11. Mattia De Padova ha detto:

    Che delizia i commenti :P per me un articolo finisce quando ho letto l’ultimo commento.

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    • ysingrinus ha detto:

      Credo che sia una cosa comune a molti, o almeno anche io lo faccio. Ci sono articoli che per essere compresi pienamente è necessario leggere tutti i commenti perché è lí che si chiariscono o ampliano i concetti stessi dell’articolo.
      Solitamente questo non è il caso dei miei articoli. :)

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  12. Albucci ha detto:

    Ma io i complimenti te li ho fatti.

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  13. domenicomortellaro ha detto:

    Cosa spinge? Il concetto del pompino associato ai commenti, ai like, ai follow!

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  14. ludmillarte ha detto:

    ciao “intimamente piacevole” :)
    (sai su più di 520 followers quanti mi seguono davvero? certo, tra i pochi, c’è chi ha il buon cuore di leggermi)

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