Afa

Faccio fatica a respirare. Mi manca l’aria, l’umidità è insostenibile. Fa caldo. Fa caldo ed io devo correre, non ho fiato e devo correre. La milza mi scoppia, le tempie mi pulsano, non potrò correre ancora a lungo, se non trovo un riparo per me è la fine. Un nascondiglio, anche semplice potrebbe bastare, basterebbe un cassonetto o qualsiasi altra cosa abbastanza grande da contenermi o da coprirmi. Non sono intelligenti loro, non quanto spero di esserlo io, però sono tanti, troppi. Come automi si muovono seguendo gli odori, i rumori o chissà quale istinto; devo fare attenzione, questo vicolo sembra vuoto, non sento neanche il loro terribile odore, non troppo forte almeno. La maglia ed i pantaloni mi stringono e soffocano, correre con quest’afa è massacrante, vorrei si alzasse un po’ di vento a spazzare via le nubi: meglio il Sole che brucia dell’umidità che blocca. Devo controllare il respiro, non mi ero reso conto del ritmo affannoso, non mi ero reso conto del rumore che facevo respirando, ma un grugnito bestiale mi ha scosso: se mi sente può chiamare gli altri. Uno non è un problema neanche adesso che sono stremato, sono lenti e goffi, il problema è quando sono tanti o quando non ti rendi conto di averne uno vicino. Mi ha superato, non si è accorto di me! Forse il suo olfatto non è poi cosí buono, o forse puzzo anch’io come una carogna. In ogni caso è andato via e non ne sento arrivare altri, dovranno mangiare qualcun altro oggi! Anche io non mangio da molto ora che ci penso, ho solo bevuto in questi due giorni, non potrà andare molto lontano cosí…
La puzza di marcio mi chiude lo stomaco, due mani cadaveriche invece mi chiudono la gola. Annaspo cercando di liberarmi, sento la sua bava gocciolare sulla mia nuca, devo tenermi lontano dalla sua bocca, dai suoi denti marci e mortali. Riesco a divincolarmi, mi giro e vedo la sua carne a brandelli, la putrefazione gli ha mangiato metà volto, un occhio, senza la sua orbita, gli dondola sopra lo zigomo.
Sento che devo vomitare, è disgustoso, non ho fiato per lo strangolamento mancato e per il caldo. Le mie mani trovano qualcosa, forse un’asse di legno, senza pensarci lo colpisco in faccia, l’occhio salta via, la parte colpita sembra un ammasso di fango pronta ad esplodere al primo colpo. Indietreggia, non credo sia paura, probabilmente è solo il colpo che lo ha destabilizzato. Colpisco di nuovo, lui cade a terra, infierisco sulla sua testa finché non ne rimane una poltiglia irriconoscibile. L’odore è nauseabondo, addirittura peggio di prima. Però adesso è morto davvero, o almeno è morto di nuovo. Credo di essere stato bravo, non ho fatto rumore e non mi sembra di essere stato morso. Spero che il contagio avvenga solo per tramite i loro morsi e non anche solo per il contatto con i loro fluidi. Guardo le sue dita adunche, quasi scheletriche, che stavano per spezzarmi la trachea, come fanno ad essere cosí forti? Sono senza cervello come pensavo io o mi hanno teso una trappola? Se è cosí non posso restare qui un minuto di piú, devo muovermi rapidamente ma ho paura di non riuscire, di non farcela a correre. Il caldo e l’umido mi stanno sconfiggendo, mi stanno piegando. Forse dovrei arrendermi, dovrei farmi mordere, mangiare. Probabilmente non soffrirei piú quest’afa, magari non sono il primo ad aver fatto questo pensiero, forse questi mostri sono nati come adattamento a questo clima, forse diventare uno di loro è la cosa piú bella del mondo e loro sono di conseguenza le creature piú buone del mondo.
Forse la mancanza d’ossigeno e il caldo mi hanno fatto impazzire.
Sono pronto per la corsa, probabilmente l’ultima. Sento i loro versi gutturali farsi sempre piú vicini, stanno venendo a prendermi, sanno che sono qui e l’unica cosa che posso fare è scappare. Peccato non poter scappare anche da questo clima: sono sicuro che alla fine sarà lui ad uccidermi e non loro.

About ysingrinus

Mi sono accorto che non avevo scritto niente qui e cosí ho deciso di scrivere qualcosa.
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32 Responses to Afa

  1. unaSvampita ha detto:

    The walking dead!

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  2. già l’afa gioca brutti scherzi!!!

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  3. TADS ha detto:

    niente male come incubo

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  4. ludmillarte ha detto:

    anch’io vedo tantissimi mostri molto ben camuffati, mai te lo aspetteresti…
    bravo, molto bello (poi spesso io leggo metafore che non esistono, ma mi piace in ogni caso)

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  5. ludmillarte ha detto:

    in linea molto generale qui posso dirti metafore su mostri della realtà quotidiana a cui sfuggire…

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  6. Suzy Meow ha detto:

    Non so perché, ma appena ho finito di leggere mi è venuta in mente la tipica scena del Black Friday che si vede nei film americani :D

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